Scritto il: giovedì, 11 dicembre 2008 - 15:27:53

La radio

Dopo un periodo sperimentale di alcune settimane, con un trasmettitore messo insieme con pezzi di recupero, si iniziò.
Fummo i secondi a Novara: ci aveva preceduto di poco Radio Novara International -101,400. In provincia, a Borgomanero era già attiva RTB, nostro primo punto di riferimento.


Un gruppo di amici affiatati, uno stanzone rivestito dai classici "portauova", lo stesso trasmettitore - forse un pò migliorato - due giradischi presi in prestito ed un primordiale palinsesto che già contemplava due notiziari locali, una rubrica giornalistica di approfondimento, tanta musica e molta buona volontà.

Le prime notti le passammo a dormire sulla moquette, per paura che qualcuno ci rubasse "tutto"!

La vera paura era però quella del sequestro, da parte della polizia Postale. Cosa che puntualmente accadde: sigillarono il cavo dell'antenna e iniziò il procedimento giudiziario.

  La lungimiranza del pretore Antonio Baglivo e la sentenza che aveva assolto radio Vercelli, giocarono un ruolo fondamentale... il fatto non costituiva reato...

Ufficialmente Azzurra nacque il 4 novembre 1975, con la registrazione presso il Tribunale nell'elenco dei quotidiani. Direttore responsabile, da sempre, Mario Giordano.
Dopo alcuni mesi di "accampamento" iniziò la vera avventura aziendale: nuova sede nel centrale corso Italia, uffici, studi, ripetitore in periferia di Novara.



 Che movimento... quanta gente interessata a questo nuovo mondo: era davvero un periodo frenetico. Non esistevano, animatori, Disk Jokey: tutto era da inventare, scoprire. Quante ore passate a registrare per ottenere una minima padronanza del microfono. 

 


Col tempo Azzurra è diventata un "Covo" di professionisti che "fanno Radio" con stile, alimentati dal calore degli ascoltatori, che in tutti questi anni sono sempre stati presenti.
Molti sono gli attuali personaggi nati e cresciuti ad Azzurra, uno per tutti Paolo Beldì, affermato regista televisivo. Iniziò nel '75 con la trasmissione innovativo-demenziale: C'è Pablo!


Ma con appuntamenti giornalieri ci furono anche Franco Simone, Mercia, il Guardiano del Faro e l'attore di teatro e doppiatore Max Lotti.

Una vera svolta al palinsesto ed alla struttura è avvenuta in questi ultimi anni:
considerevoli investimenti sulle persone, nelle apparecchiature, nei servizi, hanno rimodellato il classico "sound", per portare Azzurra al miglior livello qualitativo ed offrire un prodotto up-to-date.

 


 

 Un ringraziamento per la ricerca d'archivio a Federico Stella.